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Avere una propria attività ci porta a ricercare costantemente un modo per farla fiorire nel migliore dei modi. Una delle domande che sorgono più frequentemente al giorno d’oggi, nasce dal bisogno di inserirsi sul web per poter crescere in un mondo sempre più interattivo. Il quesito riguarda la differenza tra Marketplace ed E-commerce: dove dovrei posizionare il mio negozio online?

Ovviamente, ci sono dei pro e dei contro da analizzare. Andiamo a vederli nel dettaglio.

Un negozio tutto tuo

Non è mai facile dare inizio a qualcosa di nostro e una volta costruita la nave è necessario remare, ma la soddisfazione che se ne trae è grande.

Parlando di E-commerce, una delle prime cose da dover precisare è il costo: creare un proprio negozio online sarà inizialmente più costoso rispetto a un classico sito internet, dato che chi lo crea dovrà strutturare un sito dalla base con una grafica studiata appositamente per un’attività o un’azienda, aggiungendo un pacchetto woocommerce (necessario per la vendita online), settarlo per l’inserimento dei prodotti, studiare lo shop, impostare il carrello, occuparsi di ogni singolo articolo nel dettaglio, ecc.

Insomma, c’è molto lavoro da fare e anche sotto il punto di vista della visibilità, non sarà facile in un primo momento farsi notare, a meno che non si sfruttino le opzioni a pagamento e non si investa molto impegno sui social.

Una volta giunti in questo grande mare che è il web, ci saranno delle gratificazioni in vista se si riuscirà a sfruttare bene i venti, dato che questa è l’unica soluzione che ti permetterà di creare una tua nicchia di clienti e di dare una visibilità reale al tuo brand per ottenere un risalto grazie ai tuoi prodotti. Inoltre, può essere la base per poter costruire in futuro un sito più completo, aggiungendo un Blog, delle pagine di servizi e qualsiasi altra cosa ci può venire in mente.

Leonteweb di Sara Cosimano La differenza tra un Marketplace un sito E-commerce Blog

Un appoggio sicuro

Aprire un negozio virtuale su un Marketplace è la soluzione più veloce per arrivare all’obiettivo: vendere.
La visibilità sarà immediata, dato che, sicuramente, riusciranno a posizionarti su Google prima di quanto potresti fare da solo. Ma a quale costo?
Ci saranno delle commissioni da sostenere ad ogni vendita e un importo mensile a cui far fronte per poter tenere online i nostri prodotti.

C’è da dire che i pro e i contro sono molti. Per esempio, parlando appunto di visibilità: te ne offrono molta, incomparabile a quella che potresti avere con un tuo sito, ma c’è anche tantissima concorrenza con cui dovrai competere, la quale cresce di mese in mese.

Uno dei vantaggi degni di nota (oltre al fatto che gli utenti, essendo abituati a comprare su questi siti e quindi, conoscendoli già, vi ripongono fiducia), riguarda il fatto che non dovrete gestire voi il funzionamento del sito ed eventuali problemi tecnici.

Ma andiamo a toccare il contro di questo pro. Il punto riguarda le regole a cui dobbiamo sottostare se ci vogliamo posizionare in un Marketplace come Ebay, Etsy, ecc. Dovremo rispettarle sempre, anche se dovessero subire un mutamento nel corso del tempo (cosa molto probabile).Un altro prezzo da pagare per poter galleggiare in acque tranquille.

Quindi, non essendo a casa nostra, dovremo attenerci a delle norme prestabilite: se per esempio dovesse venir apportato un cambiamento alla piattaforma, o venir modificato l’algoritmo di ricerca (iniziando così a penalizzarti), o se i vertici dovessero decidere che solo chi paga potrà avere visibilità o addirittura di chiudere il sito, non potremo farci nulla e dovremo solo adeguarci a quanto ci impongono.

Leonteweb di Sara Cosimano La differenza tra un Marketplace un sito E-commerce Blog

In conclusione, possiamo affermare che la valutazione da fare deve essere ben ponderata in base alle proprie esigenze.

Generalmente, se la nostra attività si trova agli inizi, perciò è conosciuta da pochi utenti e i social non smuovono molti clienti, si potrebbe pensare che la scelta migliore sia quella di rimanere su un Marketplace. Questa possiamo definirla l’opzione più semplice, anche se ci porterà a non poter essere i capitani della propria nave.
Difatti, riponendo un po’ di impegno in più sui social e cercando di curare il nostro E-commerce al meglio, sicuramente, la decisione di aprire qualcosa di nostro ci porterà ad ottenere quella soddisfazione che sottostando a regole altrui non potremo mai avere. Nostre regole, nostre decisioni, nostro negozio: potremo scegliere la grafica, i costi, il carrello, i colori, ecc. Insomma, non ci sarà mai il rischio che i vertici scelgano di dar visibilità solo a chi paga, di essere penalizzati a causa delle modifiche che potrebbero apportare all’algoritmo o addirittura di chiudere.

Con il vostro E-commerce, potrete avere un altro posto da chiamare casa.

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